Signorina veniamo noi con questa mia addirvi che, scusate se sono poche, ma settecentomila lire noi ci fanno specie che quest'anno c'è stato una grande moria delle vacche, come voi ben sapete.:
Questa moneta servono a che voi vi consolate dal dispiacere che avreta perchè dovrete lasciare nostro nipote, che gli zii, che siamo noi medesimo di persona, vi mandano questo perchè il giovanotto è studente che studia, che si deve prendere una Laura, che deve tenere la testa al solito posto, cioè sul collo.;.;
Salutandovi indistintamente i fratelli Caponi che siamo noi (che siamo noi i fratelli Caponi)
In data odierna.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questo aggettivo, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e di Illiria, principe di Costantinopoli, di Cicilia, di Tessaglia, di Ponte di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e di Epiro, conte e duca di Drivasto e Durazzo... in arte Totò




